Affittare casa per le vacanze a Ischia: la guida completa per i proprietari
CIN, sicurezza, comunicazioni alla Questura, imposta di soggiorno e tasse: tutto quello che serve per affittare la tua casa ai turisti a Ischia in regola.

Ogni estate Ischia accoglie migliaia di turisti, e sempre più viaggiatori preferiscono una casa a un hotel. Se hai un appartamento, una villa o una dépendance sull’isola, affittarla per le vacanze può diventare una buona entrata. Ecco, passo per passo, cosa serve per farlo in regola.
Questa guida è informativa: le norme cambiano spesso e variano da regione e comune. Per il tuo caso specifico confrontati con il Comune e con un commercialista.
1. Scegli la formula giusta
La forma più semplice è la locazione breve per finalità turistiche: affitti l’immobile per periodi fino a 30 giorni, senza servizi alberghieri, come privato. Se offri servizi aggiuntivi (colazione, pulizia giornaliera) o gestisci più immobili, potresti rientrare in forme imprenditoriali come la casa vacanze o il B&B, con regole regionali diverse. Chiedi all’ufficio turismo o allo SUAP del tuo Comune quali comunicazioni sono previste per la tua situazione.
2. Richiedi il CIN
Il Codice Identificativo Nazionale è obbligatorio per tutte le case affittate ai turisti. Si richiede online sulla Banca Dati delle Strutture Ricettive del Ministero del Turismo e va indicato in ogni annuncio ed esposto all’esterno dell’immobile. Le sanzioni per chi affitta senza CIN sono pesanti. Approfondisci nella guida al CIN per case vacanze.
3. Metti in sicurezza la casa
Insieme al CIN, la legge richiede che gli immobili affittati ai turisti abbiano:
- rilevatori di gas combustibili e di monossido di carbonio funzionanti;
- estintori portatili a norma, in posizione accessibile e visibile (in particolare vicino alla cucina e, negli appartamenti su più piani, uno ogni piano).
Controlla anche l’impianto elettrico e quello del gas: la sicurezza degli ospiti è anche la tua tranquillità.
4. Identifica gli ospiti e comunicali alla Questura
Per ogni ospite devi verificare il documento d’identità di persona e comunicarne i dati alla Questura tramite il portale Alloggiati Web, entro 24 ore dall’arrivo. Abbiamo dedicato due guide a questi obblighi: Alloggiati Web passo per passo e self check-in e identificazione.
5. Imposta di soggiorno
I comuni dell’isola applicano l’imposta di soggiorno. Il proprietario la incassa dagli ospiti, la versa al Comune e presenta le dichiarazioni previste. Leggi come funziona l’imposta di soggiorno a Ischia.
6. Le tasse sugli affitti
I redditi da locazione breve si dichiarano ogni anno. Molti proprietari scelgono la cedolare secca, un’imposta sostitutiva con aliquota fissa. Tutto nella guida a tasse e cedolare secca sugli affitti brevi.
7. Prepara la casa
Pulizia impeccabile, biancheria di qualità, cucina attrezzata, Wi-Fi e aria condizionata fanno la differenza nelle recensioni e nel passaparola. Segui la nostra checklist per preparare la casa.
8. Pubblica l’annuncio e trova gli ospiti
Un buon annuncio ha foto luminose, un titolo chiaro e una descrizione onesta. Su host-in pubblichi gratis la tua casa e gli ospiti ti contattano direttamente, senza commissioni sulle prenotazioni. Leggi come scrivere un annuncio che funziona e come registrare la casa su host-in.
Riepilogo
- Verifica con il Comune la formula e le comunicazioni previste.
- Richiedi il CIN ed esponilo.
- Installa rilevatori ed estintori.
- Richiedi le credenziali di Alloggiati Web.
- Informati sull’imposta di soggiorno del tuo Comune.
- Scegli con il commercialista il regime fiscale.
- Pubblica la casa su host-in.
Domande frequenti
Serve la partita IVA per affittare casa ai turisti?
Non se affitti come privato pochi immobili, senza servizi alberghieri. Oltre una certa soglia di immobili l’attività è considerata d’impresa: verifica con un commercialista.
Serve un contratto scritto?
È sempre consigliato. Per le locazioni fino a 30 giorni non è obbligatoria la registrazione all’Agenzia delle Entrate.














