Imposta di soggiorno a Ischia: cosa deve fare il proprietario
Come funziona l’imposta di soggiorno nei comuni di Ischia per chi affitta casa ai turisti: chi la paga, chi la versa, esenzioni e scadenze.

I comuni dell’isola d’Ischia applicano l’imposta di soggiorno, che riguarda anche le case vacanze e gli affitti brevi. Per un proprietario è un adempimento in più, ma semplice da gestire se lo organizzi fin dalla prima prenotazione.
Chi la paga e chi la versa
L’imposta è a carico dell’ospite, che la paga per ogni notte di soggiorno. Il proprietario (o il gestore) la incassa, rilascia una ricevuta, la versa al Comune e presenta le dichiarazioni previste. Per legge il gestore è responsabile del pagamento dell’imposta: se non la riscuote, risponde lui verso il Comune.
Ogni comune ha il suo regolamento
Ischia è divisa in sei comuni: Ischia, Forio, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Barano d’Ischia e Serrara Fontana. Ognuno stabilisce con un proprio regolamento:
- l’importo per persona e per notte, spesso diverso tra alta e bassa stagione;
- il numero massimo di notti tassate;
- le esenzioni (per esempio per i bambini sotto una certa età o per invalidità/accompagnamento e forze dell'ordine che operano sul territorio);
- le scadenze per il versamento e la dichiarazione.
Consulta il regolamento sul sito del tuo Comune o chiedi all’ufficio tributi: spesso c’è un portale online per registrare la struttura e fare i versamenti.
Come comunicarla agli ospiti
Indica sempre nell’annuncio e nella conferma che il prezzo non include l’imposta di soggiorno, e quanto costa a persona per notte. Gli ospiti apprezzano la trasparenza e non avranno sorprese al check-in.
Una routine semplice
- All’arrivo: incassa l’imposta e annota nomi, età e notti.
- Rilascia la ricevuta con l’importo dell’imposta, separato dal totale da riscuotere per la prenotazione.
- Alle scadenze: versa quanto incassato e invia la dichiarazione al Comune.
- Una volta l’anno: presenta la dichiarazione annuale prevista dalla legge per i gestori, nei termini fissati.
Ricorda che l’imposta di soggiorno non è un tuo reddito e non va sommata al canone nella dichiarazione dei redditi. Ne parliamo nella guida a tasse e cedolare secca sugli affitti brevi.
Il quadro completo
L’imposta di soggiorno è uno degli adempimenti di chi affitta ai turisti, insieme a CIN, sicurezza e Alloggiati Web. Trovi tutto riassunto nella guida completa per i proprietari a Ischia.
Domande frequenti
L’imposta di soggiorno si paga anche negli affitti brevi?
Sì, nei comuni che la applicano riguarda tutte le strutture e gli alloggi turistici, comprese le case dei privati.
Se l’ospite si rifiuta di pagarla?
Fatti firmare una dichiarazione di rifiuto e comunica il caso al Comune secondo le modalità previste dal regolamento.
L’importo è uguale in tutti i comuni dell’isola?
No, ogni comune fissa le proprie tariffe ed esenzioni.














