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Airbnb, nuove regole sulle pulizie dal 20 novembre: cosa non potrai più chiedere agli ospiti

Per le prenotazioni fatte dal 20 novembre 2026 gli host Airbnb non potranno più chiedere agli ospiti di togliere le lenzuola, lavare i piatti o portare fuori la spazzatura. Ecco cosa prevedono le nuove regole, le reazioni dei proprietari e cosa conviene fare.

Cucina di una casa vacanze in ordine dopo il check-out degli ospiti

Dopo la commissione unica a carico dell’host, Airbnb ha annunciato un’altra novità che fa discutere i proprietari: dal 20 novembre 2026 non si potranno più chiedere agli ospiti le classiche «faccende del check-out». La notizia, rilanciata il 21 e 22 ottobre da TechCrunch, Sky TG24 e Open, ha acceso il dibattito nelle community degli host. Vediamo cosa cambia, cosa resta consentito e come organizzarsi.

Cosa prevedono le nuove regole

Secondo quanto riportato da TechCrunch il 21 ottobre 2026, per le prenotazioni effettuate dal 20 novembre in poi (indipendentemente dalla data del soggiorno) gli host non potranno più richiedere agli ospiti di:

  • togliere le lenzuola dai letti;
  • lavare e riporre i piatti;
  • avviare la lavatrice;
  • portare fuori la spazzatura.

Open, il 22 ottobre, sintetizza così il principio: non si potranno chiedere attività che richiedono «un impegno o un tempo considerevoli» o che normalmente spetterebbero a chi fa le pulizie. Restano ammesse piccole attenzioni, come lasciare le stoviglie usate nel lavello.

Le sette categorie di regole della casa

Sempre secondo Open, Airbnb ha definito sette categorie standard di regole che l’host può indicare:

  • numero massimo di ospiti;
  • orari di silenzio;
  • organizzazione di eventi;
  • animali domestici;
  • divieto di fumo;
  • fotografie e riprese a scopo commerciale;
  • chiusura a chiave dell’alloggio prima di partire.

Le regole devono essere visibili nell’annuncio prima della prenotazione: non si possono aggiungere istruzioni nuove con messaggi privati o cartelli in casa. Restano possibili richieste «ragionevoli» legate al luogo, comunicate in anticipo: ad esempio limitare le docce dove c’è carenza d’acqua o usare contenitori speciali per i rifiuti dove ci sono animali selvatici.

Cosa rischia chi non si adegua

Secondo Open, chi non rispetta le nuove regole può ricevere richiami dalla piattaforma e avere una minore visibilità dell’annuncio nei risultati di ricerca. Per molti host è proprio questo il punto: la posizione nei risultati dipende sempre più da regole decise altrove.

Perché Airbnb lo fa (e perché gli host protestano)

La motivazione è chiara: da anni molti viaggiatori si lamentano di pagare una tariffa di pulizia e di dover comunque riordinare casa prima di partire, a volte con liste di istruzioni lunghe. TechCrunch ricorda che nel 2023 Airbnb aveva dichiarato che oltre 260.000 host avevano ridotto o eliminato i costi di pulizia, e che da maggio 2025 la piattaforma mostra di default il prezzo totale nei risultati di ricerca.

Dall’altra parte, nei forum ufficiali molti proprietari rispondono che un minimo di ordine serve per l’igiene e per proteggere la casa, e che i costi della preparazione per l’ospite successivo restano sulle loro spalle. Un host citato da TechCrunch, attivo da dodici anni, dice di valutare l’uscita dalla piattaforma. Arrivando a poche settimane dalla commissione al 15,5%, la novità viene percepita da alcuni come un ulteriore spostamento di costi e responsabilità verso il proprietario.

Cosa conviene fare prima del 20 novembre

Rileggi annuncio e regole della casa

Elimina dall’annuncio, dalla guida della casa e dai cartelli le richieste che non saranno più ammesse. Riscrivi le regole usando le categorie previste e mettile in evidenza prima della prenotazione.

Ricalcola il costo delle pulizie

Se finora contavi su ospiti che lasciavano letti disfatti e piatti lavati, la tua impresa di pulizie potrebbe impiegare più tempo. Chiedi un preventivo aggiornato e valuta se adeguare la tariffa di pulizia o il prezzo a notte, tenendo conto che su Airbnb ora paghi anche la commissione intera.

Comunica bene, senza «multe»

Un messaggio cordiale che spiega come lasciare la casa (chiavi, finestre, rifiuti nel lavello o nel cestino) funziona meglio di una lista di obblighi. Rispetta però quanto previsto dalla piattaforma per le prenotazioni fatte lì.

Il punto vero: chi decide le regole della tua casa?

Le nuove regole sulle pulizie, di per sé, possono anche migliorare l’esperienza degli ospiti. Ma ricordano una cosa importante: quando una prenotazione passa da una grande piattaforma, le condizioni le scrive la piattaforma e possono cambiare con poche settimane di preavviso, insieme alle commissioni e ai criteri con cui il tuo annuncio viene mostrato.

Con i contatti diretti la relazione è diversa: tu e l’ospite vi parlate prima, chiarite cosa è incluso (biancheria, pulizia finale, orari) e vi accordate. Le regole restano quelle della legge e del buon senso, ma le decidete insieme, in modo trasparente.

È il modello di host-in: il turista trova la tua casa tra le case vacanze e ti scrive dal modulo o, con il piano Premium, ti chiama o ti scrive su WhatsApp. Nessuna commissione sulla prenotazione e nessun algoritmo che ti penalizza perché hai chiesto di lasciare la cucina in ordine. Nella scheda puoi descrivere con calma servizi, regole e cosa comprende il prezzo.

Il piano Premium, che costa 149 euro l’anno, è regalato a tutti i proprietari fino al 31 dicembre 2026: è il momento giusto per provarlo accanto ai portali che già usi.

In sintesi

  • Dal 20 novembre 2026, sulle nuove prenotazioni Airbnb, niente più richieste di lenzuola, piatti, lavatrici e spazzatura.
  • Le regole della casa vanno scelte tra sette categorie e mostrate prima della prenotazione.
  • Chi non si adegua rischia richiami e meno visibilità.
  • Per proteggere i margini, rivedi i costi di pulizia e affianca ad Airbnb un canale di contatti diretti.

Se non l’hai ancora letto, parti dall’articolo sulla nuova commissione unica del 15,5%.

Domande frequenti

Le nuove regole valgono anche per le prenotazioni già fatte?

Secondo quanto riportato dalla stampa, si applicano alle prenotazioni effettuate dal 20 novembre 2026, a prescindere dalla data del soggiorno. Per quelle fatte prima valgono le condizioni accettate al momento della prenotazione.

Posso ancora chiedere agli ospiti di chiudere porte e finestre?

Sì: chiudere a chiave l’alloggio prima di partire è tra le categorie di regole previste. Piccole attenzioni come lasciare le stoviglie nel lavello restano ammesse, purché indicate prima della prenotazione.

Con un contatto diretto su host-in posso accordarmi diversamente con l’ospite?

Sì: con i contatti diretti l’accordo è tra te e l’ospite, nel rispetto della legge. Ti consigliamo di scrivere chiaramente nella scheda cosa include il prezzo e cosa chiedi alla partenza, così l’ospite lo sa prima di contattarti.

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